{"id":634,"date":"2014-07-24T16:36:12","date_gmt":"2014-07-24T14:36:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/?p=634"},"modified":"2021-01-07T16:37:22","modified_gmt":"2021-01-07T15:37:22","slug":"pendolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/pendolari\/","title":{"rendered":"Pendolari"},"content":{"rendered":"<div class=\"fcbkbttn_buttons_block\" id=\"fcbkbttn_left\"><div class=\"fcbkbttn_like fcbkbttn_large_button\"><fb:like href=\"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/pendolari\/\" action=\"like\" colorscheme=\"light\" layout=\"button\"  size=\"large\"><\/fb:like><\/div><div class=\"fb-share-button fcbkbttn_large_button \" data-href=\"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/pendolari\/\" data-type=\"button_count\" data-size=\"large\"><\/div><\/div><p>Il regionale \u201cveloce\u201d Milano-Torino \u00e8 un treno per i pendolari, quindi si ritrova qui la stessa atmosfera del vecchio Aosta-Torino (ormai, ahim\u00e8, mi sa che non esiste nemmeno pi\u00f9); l\u2019unica differenza \u00e8 la provenienza della gente.<br \/>\nFino a Novara il treno \u00e8 vuoto, tranquillo vagone-letto per extracomunitari con e senza biglietto che sonnecchiano con i piedi sul sedile di fronte. Con grande educazione, di solito si tolgono le scarpe, e magari anche le calze. C\u2019\u00e8 chi dorme avvolta in sgargianti mantelli africani, chi ha l\u2019aria losca, qualche sparuto studente, e persino, ogni tanto, qualcuno che d\u00e0 l\u2019impressione di andare a lavorare.<br \/>\nDa Novara comincia a salire un po\u2019 di gente, ma \u00e8 alle stazioni di Vercelli e Santhi\u00e0 che il treno si riempie veramente. A Chivasso insieme a me scendono in pochi, mentre una discreta folla si accalca minacciosa, pronta a scattare non appena i viaggiatori in discesa sembrino finiti. E\u2019 una muraglia umana che non \u00e8 sempre semplice bucare.<br \/>\nA Santhi\u00e0 una coppia di signore tra i quaranta-cinquanta, dopo aver chirurgicamente scrutato gli altri posti liberi nel vagone, pianta la loro bandierina di fianco a me, riservando con una borsetta bianca l\u2019altro sedile disponibile.<br \/>\n\u201cE\u2019 libero?\u201d \u2013 chiede un ragazzo. \u201cNo, \u00e8 occupato\u201d \u2013 quasi che ci fossero i posti numerati. Infine arriva la loro amica, ed il posto si libera.<br \/>\nGli argomenti di conversazione dei pendolari sono spesso di natura ferroviaria. Il treno non si muove, chiss\u00e0 perch\u00e8? \u201cA quest\u2019ora dovremmo essere a Chivasso.\u201d Oppure il ben pi\u00f9 interessante \u201cMa sapete che ieri sera hanno soppresso il Novara? E ovviamente senza dire il perch\u00e8.\u201d Terribile. \u201cE\u2019 una vergogna\u201d.<br \/>\nLa motivazione al mattino presto pu\u00f2 essere un problema. \u201cSe penso che devo lavorare ancora due settimane, mi viene male\u201d. \u201cA chi lo dici\u201d. Hanno la faccia da impiegate pubbliche. Seguono interessantissime lagne varie su tempo, clima, cose di casa e ufficio che seguo a spizzichi e bocconi perch\u00e8 sto lavorando. Il treno rallenta, all\u2019ultimo momento faccio su la mia roba e mi alzo.<br \/>\nAspettando di uscire, vedo che quella seduta davanti a me si alza, prende il maglioncino (anti aria-condizionata, ma non \u00e8 un problema visto che nel vagone come nella maggior parte dei casi non funziona), lo ancora con al poggiatesta del sedile di fronte e con delicatezza si siede. Ah gi\u00e0, il mio era sedile ambito perch\u00e8 guarda nella direzione di marcia del treno.<br \/>\nSorrido, poi mi rimetto la maschera incazzusa e scendo alla mia stazione, affrontando la muraglia umana sotto di me.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regionale \u201cveloce\u201d Milano-Torino \u00e8 un treno per i pendolari, quindi si ritrova qui la stessa atmosfera del vecchio Aosta-Torino (ormai, ahim\u00e8, mi sa che non esiste nemmeno pi\u00f9); l\u2019unica differenza \u00e8 la provenienza della gente. Fino a Novara il treno \u00e8 vuoto, tranquillo vagone-letto per extracomunitari con e senza biglietto che sonnecchiano con i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":172,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=634"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":635,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions\/635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}