{"id":624,"date":"2014-11-30T16:15:54","date_gmt":"2014-11-30T15:15:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/?p=624"},"modified":"2021-01-07T16:17:35","modified_gmt":"2021-01-07T15:17:35","slug":"explore-with-style","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/explore-with-style\/","title":{"rendered":"Explore with style!"},"content":{"rendered":"<div class=\"fcbkbttn_buttons_block\" id=\"fcbkbttn_left\"><div class=\"fcbkbttn_like fcbkbttn_large_button\"><fb:like href=\"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/explore-with-style\/\" action=\"like\" colorscheme=\"light\" layout=\"button\"  size=\"large\"><\/fb:like><\/div><div class=\"fb-share-button fcbkbttn_large_button \" data-href=\"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/explore-with-style\/\" data-type=\"button_count\" data-size=\"large\"><\/div><\/div><p>I recenti successi della sonda Rosetta, piazzata dall\u2019uomo in orbita ad una cometa, dovrebbero riempirci di orgoglio e di fiducia in noi stessi, in quanto mostrano che l\u2019Umanit\u00e0, quando coopera ed investe le sue energie in imprese virtuose anzich\u00e8 sperperarle in cruente guerre, \u00e8 in grado di compiere imprese straordinarie. Rosetta ed il suo lander Philae non sono che gli ultimi di tutta una serie di sonde scientifiche che l\u2019uomo ha sguinzagliato nello spazio.<\/p>\n<p>Probabilmente, viste le difficolt\u00e0 oggettive e gli alti costi dell\u2019esplorazione spaziale, non riusciremo a fare molto di pi\u00f9. C\u2019\u00e8 chi dice, non senza ragione, che sia un lusso inutile, una cosa irrilevante, visto che servirebbe investire molte pi\u00f9 energie quaggi\u00f9, sull\u2019unico pianeta che abbiamo, sia sull\u2019ecosistema che stiamo massacrando ormai da troppi secoli, sia sulla nostra societ\u00e0 che parimenti ha bisogno di una grande svolta (e questi due temi credo siano strettamente collegati, dubito che si possano ottenere progressi in una direzione senza investire anche nell\u2019altra). Magari chi lo sa, tra un paio di secoli saremo estinti, o magari regrediti ad un nuovo medioevo globale. Ma intanto questi silenziosi testimoni del nostro ingegno rimarranno l\u00ec, per chiss\u00e0 quanti lustri ancora; i LEM sulla Luna, i rover su Marte, Rosetta a girare intorno alla sua cometa accompagnandola lungo le sue orbite ellittiche, le sonde Voyager nello spazio interstellare, pi\u00f9 lontane di ogni altra cosa che riusciremo mai a lanciare nell\u2019infinita oscurit\u00e0 del cosmo. Motori a fusione? Antimateria? S\u00ec\u2026 Come no. Quanti bambini ancora faranno sognare.<\/p>\n<p>Spero che magari un giorno astronavi come quelle di Star Trek sfrecceranno veloci da un sistema stellare all\u2019altro, superando senza nemmeno mettere la freccia le vecchie sonde ormai spente, lanciate come sassolini in uno stagno da un\u2019umanit\u00e0 povera di mezzi e soverchiata dai suoi limiti. Magari qualche vecchio cimelio verr\u00e0 pure recuperato, ed esposto come manufatto archeologico in chiss\u00e0 che museo, sospeso in aria in un campo magnetico. Avremo colonie nello spazio o per lo meno avamposti, avremo conosciuto altre forme di vita e forse perfino altre intelligenze, avendo gli strumenti intellettuali per capirle quand\u2019anche fossero radicalmente diverse dalla nostra. Forse chi viagger\u00e0 su queste astronavi saranno membri di societ\u00e0 pi\u00f9 evolute, non pi\u00f9 guidate dal profitto e dalla ricerca del potere, ma da principi pi\u00f9 nobili \u2013 etica? cooperazione? sete di sapere? Magari un po\u2019 di tutte e tre insieme?<br \/>\nChe bello. Purtroppo sono un po\u2019 scettico. Mi sembra che le possibilit\u00e0 non siano troppo a favore di uno scenario del genere.<\/p>\n<p>Nel <em>worst-case-scenario<\/em>, saranno le sonde spaziali di oggi e di domani a testimoniare l\u2019ingegno e la caparbiet\u00e0 dell\u2019uomo. Anche quando ci fossimo estinti, esse saranno l\u00e0, nello spazio, per lunghi anni ancora, e tanto racconteranno della nostra scienza. A questo punto mi chiedo: se stiamo seminando per il cosmo testimonianze, monumenti della nostra civilt\u00e0, <em>non \u00e8 il caso di farli un po\u2019 pi\u00f9 belli<\/em>? Insomma, perch\u00e8 non li trasformiamo in veri e propri <em>oggetti di design<\/em>? Salvaguardandone la funzionalit\u00e0 scientifica, s\u2019intende, ma c\u2019\u00e8 modo e modo di fare le cose. Chiamate un designer, fate dei concorsi, selezionate le idee che sicuramente arriveranno numerose. Insomma, quando noi pensiamo a dei veicoli spaziali alieni ci vengono in mente i dischi volanti, sigari spaziali, forme sinuose, plastiche, di metallo scintillante\u2026 Non ammassi di antenne, bracci meccanici, fili elettrici e tubi a vista, placche metalliche traforate. Basta poco\u2026 Magari ispiriamoci proprio alla fantascienza, alle nostre visioni degli alieni. Perch\u00e8 qui gli alieni saremo noi! In ogni caso, cogliamo l\u2019occasione per comunicare qualcosa di noi, della nostra civilt\u00e0, delle nostre pulsioni, del nostro sentire \u2013 in una parola: della nostra anima \u2013 e non solo di soddisfare la nostra sete di conoscenza; ci sar\u00e0 qualcuno che trover\u00e0 queste \u201copere d\u2019arte\u201d? E se ci fosse, sapr\u00e0 capirle? Le trover\u00e0 belle, oppure per lui non far\u00e0 nessuna differenza? Non importa: \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 fantastica per diffondere la nostra creativit\u00e0, il nostro sentire, insieme ad un mucchio di strumenti scientifici che, una volta fatto il loro lavoro, quando le batterie saranno definitivamente esaurite, altro non saranno che un cumulo di spazzatura.<\/p>\n<p>Trasformiamoli almeno in un\u2026 soprammobile prendi-polvere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I recenti successi della sonda Rosetta, piazzata dall\u2019uomo in orbita ad una cometa, dovrebbero riempirci di orgoglio e di fiducia in noi stessi, in quanto mostrano che l\u2019Umanit\u00e0, quando coopera ed investe le sue energie in imprese virtuose anzich\u00e8 sperperarle in cruente guerre, \u00e8 in grado di compiere imprese straordinarie. Rosetta ed il suo lander [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-624","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=624"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":625,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624\/revisions\/625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}