{"id":499,"date":"2014-08-13T15:25:00","date_gmt":"2014-08-13T13:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/?p=499"},"modified":"2021-01-07T15:08:10","modified_gmt":"2021-01-07T14:08:10","slug":"percorso-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/percorso-di-guerra\/","title":{"rendered":"Percorso di guerra"},"content":{"rendered":"<div class=\"fcbkbttn_buttons_block\" id=\"fcbkbttn_left\"><div class=\"fcbkbttn_like fcbkbttn_large_button\"><fb:like href=\"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/percorso-di-guerra\/\" action=\"like\" colorscheme=\"light\" layout=\"button\"  size=\"large\"><\/fb:like><\/div><div class=\"fb-share-button fcbkbttn_large_button \" data-href=\"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/percorso-di-guerra\/\" data-type=\"button_count\" data-size=\"large\"><\/div><\/div>\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorno 10. <\/strong>Nella notte ha piovuto abbondantemente (come un\u2019acquazzone estivo, solo che \u00e8 durato diverse ore). Al mattino ci accorgiamo che la cascata davanti al nostro villaggio \u00e8 triplicata in ampiezza, per\u00f2 ormai sta spiovendo tant\u2019\u00e8 che finita la colazione la pioggia \u00e8 finita. Per\u00f2 appena usciti di casa dobbiamo attraversare un ruscello, che si \u00e8 talmente ingrossato con la pioggia che saltarlo \u00e8 un problema, dobbiamo toglierci le scarpe e guadarlo.<br \/>I sentieri sono molto fangosi. Camminiamo in piano e poi in salita, attraversando villaggi pi\u00f9 grandi del nostro. C\u2019\u00e8 perfino un piccolo mercato, con frutta, carne, l\u2019officina per le moto, il negozio di scarpe (solo ciabatte e stivali di gomma), quello di vestiti (best seller: magliette a striscie bianche e blu o rosse per le donne, camicie bianche o blu per gli uomini), ecc. Oggi non ci segue nessuna, ma appena arrivati all\u2019unico ristorante della zona le donne sulla soglia, prima intente a parlare e vendere qualcosa in strada, ci seguono con le loro gerle e si mettono a ricamare davanti a noi. \u00c9 il loro modo per rompere il ghiaccio, visto che nemmeno 5 minuti dopo hanno gi\u00e0 tirato fuori la loro mercanzia cominciando il martellamento commerciale. La fattura delle cose sembra migliore di ieri (le donne sono di un\u2019altra etnia) ma gli articoli sono pi\u00f9 o meno sempre gli stessi. Il pranzo prevede la scelta tra riso fritto e spaghetti fritti o in brodo (sono ahim\u00e8 gli instant noodles che vendono fuori nella sezione \u2018negozio\u2019, solo spacchettati), e per frutta una mini anguria. Dobbiamo aver resistito abbastanza bene all\u2019assalto visto che nessuna ci segue una volta finito. Dall\u2019alto della valle il trekking prevede di scendere gi\u00f9 fino al fiume. La nostra guida Sen sembra avere molta fretta, suo figlio non sta bene e si capisce che non vede l\u2019ora di tornare a casa. Purtroppo i sentieri sono davvero impraticabili: a volte sono diventati il letto di un torrente, a volte un mare di fango; camminiamo sulle pietre, e quando non \u00e9 possibile deviamo sui bordi delle risaie (come delle grosse vasche). I sentieri sono come delle trincee a volte molto ripide, piene di fango o d\u2019acqua, e scivolare \u00e8 davvero facile, anche perch\u00e8 raramente ci si pu\u00f2 aggrappare a qualcosa, e quando appoggi il piede non su una pietra non sei mai sicuro se l\u2019appoggio sia solido o no.<br \/>Il tempo poi continua a peggiorare, prima una pioggerellina, poi vera pioggia. \u00c8 troppo umido per il k-way, copro appena lo zaino sperando di tener lontana l\u2019acqua dalla macchina fotografica, dal passaporto e dai vestiti asciutti.<br \/>Sembra davvero un percorso di guerra. Quando arriviamo sulla strada principale pensiamo di essere al sicuro ma Sen ci dice che essendo un trekking, non possiamo fare la carrozzabile (come se fossero in agguato gli ispettori del ministero del turismo). E allora gi\u00f9 per altri sentieri, fino a raggiungere la condotta forzata della centrale idroelettrica, un enorme tubo metallico bianco che seguiamo, lungo gli scalini in cemento armato spesso in rovina, fino al fondovalle.<br \/>Questa \u00e8 la nostra destinazione, che raggiungiamo intorno alle 15:30. Un po\u2019 presto, ma piove e siamo bagnati fradici, personalmente non ho voglia di altro se non di una doccia ed un po\u2019 di relax. Tra l\u2019altro in questo homestay c\u2019\u00e8 anche il wifi! E per fortuna, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 altro per passare il tempo, se non un pallone ed un mazzo di carte a cui manca l\u2019asso di picche. Non un libro, una rivista, una scacchiera, nulla. Ci sono i racconti di viaggio degli altri da ascoltare; prima per\u00f2 bisogna superare un nuovo estenuante assedio da parte delle donne di etnia Tai che non appena finita la pioggia arrivano con le loro gerle e cominciano con le loro domande rompighiaccio: da dove vieni, come ti chiami, compri qualcosa, vedo che hai comprato dall\u2019altra trib\u00f9, ora compra anche da me\u2026 E cos\u00ec via. Penso siano rimaste circa un\u2019ora e mezza. Nessuna partita a carte, cena insieme alla famiglia (massima interazione: come ti chiami? Quanti anni hai?), racconti di viaggio. Personalmente per oggi ne ho abbastanza, preferisco riposarmi anche se sono solo da poco passate le otto. Nella valle sale la nebbia ed infine cala la notte. Delle specie di grilli fanno un casino infernale (come quando ti fischiano le orecchie). Domani ci aspetta una breve camminata al mattino (pioggia permettendo), pranzo e poi il lungo ritorno ad Hanoi.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorno 10. Nella notte ha piovuto abbondantemente (come un\u2019acquazzone estivo, solo che \u00e8 durato diverse ore). Al mattino ci accorgiamo che la cascata davanti al nostro villaggio \u00e8 triplicata in ampiezza, per\u00f2 ormai sta spiovendo tant\u2019\u00e8 che finita la colazione la pioggia \u00e8 finita. Per\u00f2 appena usciti di casa dobbiamo attraversare un ruscello, che si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=499"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":544,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499\/revisions\/544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borgomasino.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}